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Newsletter - gennaio 2014

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Sci e benessere tra Zoncolan e Arta Terme in tutta convenienza

Sciare è emozionante … ma anche faticoso! Vuoi rigenerarti e rilassarti dopo una impegnativa giornata sui campi da sci? Il moderno stabilimento termale di Arta, in Carnia, ai piedi delle piste del polo Ravascletto-Zoncolan, riserva sconti su ingressi e trattamenti per chi scegli il Friuli Venezia Giulia per le sue vacanze neve. L’acquisto di uno skipass plurigiornaliero, unico per tutti i poli della regione, dà diritto a uno sconto del 50% sull’ingresso alle zone benessere in acqua e del 10% sui trattamenti estetici. I possessori della CartaNeve, dello skipass AlpeAdria e del pacchetto famiglia hanno invece diritto a un omaggio di 3 ingressi alle zone benessere in acqua, 3 ingressi al percorso vascolare, dello sconto del 20% per la visita fisiatrica, i massaggi e tutte le terapie fisiche e di riabilitazione e dello sconto del 10% sui trattamenti estetici. Inoltre, i bambini fino a 5 anni accompagnati da un adulto con skipass entrano gratuitamente nelle zone benessere in acqua.
L’acqua minerale che alimenta il complesso termale di Arta Terme possiede molteplici proprietà benefiche ed era conosciuta già nell’antichità dagli abitanti dalla vicina Julium Carnicum, l’antico insediamento romano che costituiva un importante collegamento tra l’Adriatico e il Norico (l’odierna Austria). Chi volesse approfondire anche questo aspetto culturale, potrà visitare la mostra “In viaggio verso le Alpi. Itinerari romani dell’Italia nord-orientale diretti al Norico” al Civico Museo Archeologico di Zuglio.


Antonio e gli altri: sulle orme dei dinosauri in Friuli Venezia Giulia

Immaginate l’emozione di trovare una rarissima impronta di dinosauro durante un’escursione naturalistica? È quanto è successo, un po’ di anni fa, a una scolaresca in visita nel Parco delle Dolomiti friulane: l’orma, impressa in una roccia, misura 35 cm ed è appartenuta a un dinosauro di grandi dimensioni vissuto almeno 215 milioni di anni fa. A questa prima scoperta ne sono seguite altre e ora tutto il percorso all’interno del Parco è allestito con segnaletica e pannelli informativi. Anche la vicina Carnia era abitata da vari dinosauri nello stesso periodo: il piccolo paese di Preone, in particolare, un gioiello paleontologico italiano ancora poco consciuto, è sede di un giacimento fossilifero di notevole interesse e valore che si può esplorare seguendo un sentiero didattico. E che dire della “tarantola della Carnia”, un fossile scoperto solo un anno fa e ancora oggetto di studio?
La scoperta più entusiasamante, però, è stata quella di Antonio, il dinosauro italiano più grande e ben conservato: è un “adrosauro” lungo 4 metri e il suo scheletro è stato ritrovato praticamente completo nel sito paleontologico del Villaggio del Pescatore, a Duino, vicino a Trieste. I paleontologi hanno poi scoperto che era in buona compagnia, con Bruno, un dinosauro della stessa specie, e inoltre pesciolini, gamberetti, coccodrilli e forse anche un pterosauro e un teropode. I reperti sono ora esposti al Museo civico di storia naturale di Trieste, ma nei fine settimana si può visitare anche il sito.


Appuntamento con il jazz a San Vito al Tagliamento

Tre sabati dedicati al jazz, con una particolare attenzione al nuovo panorama europeo: è la proposta dell’edizione 2014 di San Vito Jazz, che si terrà a San Vito al Tagliamento l’1, l’8 e il 15 marzo. L’apertura è affidata al gruppo rivelazione dell’anno Sons of Kemet, che propone una avvincente miscela di jazz, dub e ritmi caraibici. Il secondo appuntamento è con il pianista Claudio Cojainz che presenterà, accompagnato da un formidabile sestetto, il suo nuovo progetto Hispanish & Blues Songs. Il suo tributo alle canzoni spagnole  trasporterà il publico alle radici del jazz. La chiusura della rassegna spetta a un duo formato da due maestri della musica improvvisata europea: Giovanni Maier dialogherà con il pianista Keith Tippett,  uno dei mostri sacri della musica jazz degli ultimi decenni.
Tutti gli appuntamenti avranno luogo nel teatro sociale “Gian Giacomo Arrigoni”, un tempo sede dell’antico consiglio comunale, trasfromato poi nel corso del XVIII secolo in un piccolo teatro all’italiana. Il teatro è collocato nella cinquecentesca Piazza del Popolo, sviluppo di un’area circostante al  nucleo originario che fu il castello di San Vito, con le sue prime mura e il primo borgo. Sulla stessa piazza sorgono inoltre il Duomo, che possiede una vera e propria galleria d’arte di opere di diversa epoca, e il veneziano Palazzo Altan Rota, con bellissimo giardino all’italiana antistante  e un maestoso parco sul retro.


Montagna e benessere nella nuova area relax dell’albergo diffuso di Sauris

Una splendida novità attende gli ospiti dell’albergo diffuso di Sauris: una mini eco – spa completamente dedicata al benessere, nell'incantevole scenario delle Dolomiti Friulane. La struttura è stata ricavata in un’antica stalla del borgo di Sauris di Sopra con le pareti in pietra, travi a vista e interni in legno e ardesia. Il nuovo progetto dell’architetto Alessio Princic ha dato origine ad una fascinosa spa per sei persone, dotata di sauna finlandese, bio-sauna con gettate di vapore alle essenze naturali, bagno turco e doccia emozionale. Le finestre sono le stesse di un tempo e offrono una veduta panoramica del monte Bivera.
L’albergo diffuso è un originale modello di ospitalità turistica, che offre ai propri ospiti l’opportunità di vivere una vacanza rilassante in tipici borghi di montagna. Prevede la sistemazione in alloggi indipendenti coordinati però da un'unica reception, ricavati in case tipiche ristrutturate nel rispetto delle tradizioni costruttive dei luoghi.