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Presentazione TurismoFVG



Il nuovo volto del turismo regionale

Da una promozione turistica frammentata in tante Aiat territoriali a un’unica agenzia in grado di indirizzare e valorizzare l’intero sistema turistico regionale. Sin dalla sua nascita, l’Agenzia Turismo FVG ha iniziato a innovare il comparto di competenza, dotandosi anche di una delle forme giuridiche più moderne concepite nell’evoluzione della pubblica amministrazione.
Con la legge regionale numero 29 del 5 dicembre 2005 si è passati da un sistema fondato sulla spartizione territoriale rappresentata dalle nove Agenzie di informazione e accoglienza turistica a una singola struttura di riferimento, che incorpora una serie di competenze precedentemente detenute dalle “vecchie” Aiat e dalla Regione stessa.
I cambiamenti che ne sono derivati non si esauriscono in un semplice restyling nelle definizioni delle strutture: mentre le Aiat si collocavano in un preciso territorio di riferimento, all’interno dei quali venivano sviluppati programmi anche importanti, ma con una portata sempre limitata all’area corrispondente, Turismo FVG ha il compito istituzionale di promuovere, commercializzare e, soprattutto, indirizzare lo sviluppo turistico dell’intero sistema regionale. La scelta di dotare il turismo del Friuli Venezia Giulia di un organismo capace di gestire il settore a livello complessivo deriva in primis dalle dimensioni e dalle caratteristiche del territorio: alla ricchezza e alla varietà di attrazioni turistiche e di risorse naturali si accompagna infatti una limitata estensione della regione in sé.
In questo contesto si inserisce anche l’importante funzione amministrativa svolta da Turismo FVG, per raccogliere tutte le risorse disponibili e incanalarle verso un progetto globale e di ampio respiro, in grado di supportare l’obiettivo di fondo: convogliare il maggior flusso turistico possibile in regione, con un visione capace di guardare sia al breve sia al lungo periodo.
Dal punto di vista giuridico la creazione di Turismo FVG incorpora una buona dose di sforzo di ammodernamento da parte della Regione. L’Agenzia è un “ente funzionale”, il che equivale a dire che rappresenta un ibrido tra l’ente pubblico e l’azienda privata, assicurandosi in questo modo una serie di vantaggi operativi propri delle due diverse concezioni.
Da una parte infatti offre le garanzie tipiche del soggetto pubblico in termini di affidabilità, solidità e trasparenza. Dall’altra si giova di una forma più snella, con maggiore libertà di movimento nella creazione di iniziative comuni con gli altri attori del sistema turistico regionale e non.
È ormai convinzione radicata che per centrare gli obiettivi prefissati serva sinergia, sia all’interno delle organizzazioni dove il lavoro di squadra è ormai considerato una competenza manageriale, sia in termini più ampi di territorio. Sta tutta qui la sfida di Turismo FVG per rendere più moderna e competitiva l’offerta turistica del Friuli Venezia Giulia.


Il cluster: la strategia di prodotto di Turismo FVG

Promuovere un intero sistema turistico regionale posizionando i suoi prodotti in maniera strategica. È questo il principio che guida la prospettiva di sviluppo della promozione turistica messa in atto da Turismo FVG.
Tale presupposto nasce dalla consapevolezza che negli ultimi anni le modalità di fruizione di un territorio da parte dei turisti hanno subito modifiche radicali.
Finiti i tempi del “turismo di destinazione”, basato su poche località rinomate, che attraevano l’attenzione e l’interesse dei più e sulla base delle quali veniva fondato l’intero apparato turistico del territorio circostante, le logiche sottostanti alle politiche turistiche lasciano sempre maggiore spazio al tipo di esperienza che si può vivere attraverso una vacanza.
La forza turistica del Friuli Venezia Giulia risiede nella sua immagine unitaria e proprio per rendere efficace la sua azione di potenziamento della regione come destinazione complessiva, Turismo FVG ha analizzato le potenzialità di sviluppo dell’intero territorio regionale alla ricerca di quali tipologie di esperienza turistica il Friuli Venezia Giulia fosse in grado di attrarre e sviluppare.
Sono dunque nati tredici cluster, come declinazione dei vari ambiti del turismo; nel loro insieme costituiscono l’intera offerta turistica regionale e ognuno di essi è contraddistinto da un claim di riferimento:

  • Mare - FVG: tutto un altro mare
  • Montagna invernale - FVG: voglia di sci
  • Montagna estiva - FVG: natura allo stato puro
  • Città d'arte – FVG: perle d'arte
  • Storia - FVG: storia viva
  • Enogastronomia – FVG: gusti e profumi autentici
  • Turismo rurale - FVG: il calore dell'accoglienza
  • Turismo attivo FVG: per chi non sa stare fermo
  • Terme e wellness - FVG: benessere per corpo e anima
  • Turismo nautico – FVG mare e vento: un'intensa armonia
  • Turismo congressuale - FVG: convegni e meeting lontano dall'ordinario
  • Scoperta & touring – FVG: terre da scoprire
  • Golf – FVG: l’indimenticabile golf

In base alla peculiarità del territorio all’interno di ogni cluster vengono creati progressivamente nuovi prodotti turistici, destinati a target di riferimento mirati, in modo da attrarre tipologie di pubblico specifiche e omogenee. I prodotti sviluppati nei singoli cluster devono comunque integrarsi a vicenda, in quanto parti di un’unica destinazione strutturata e unitaria: la regione Friuli Veneria Giulia.
L’analisi delle risorse turistiche presenti per ogni sottodestinazione ha considerato i vari segmenti dal punto di vista del target di riferimento, delle strutture ricettive, della stagionalità, all’indotto economico, alle caratteristiche della domanda, agli obiettivi dell’offerta e alle strategie di sviluppo in Friuli Venezia Giulia. Questo approfondimento ha permesso di raccogliere un insieme di prodotti adatti al mercato turistico, in base al quale vengono definite le strategie di promocommercializzazione più consone.

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